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​​Saturday: 8am - 10pm

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dr.ssa Giusi Scopacasa Psicologa Psicoterapeuta Individuale di Coppia e Familiare-Mediazione Familiare- Specialista del Trauma DPTS- Sessuologa Clinica . Ipnoterapeuta.

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Il Modello Teorico

L’approccio teorico del lavoro fa riferimento al modello teorico della psicoterapia della Gestalt Analitica che nasce come approccio integrato tra la terapia della Gestalt di Fritz Perls e la psicologia Analitica di C. G. Jung.

La psicoterapia della Gestalt Analitica guarda alla persona con approccio olistico che sottolinea costantemente la relazione circolare e imprescindibile che esiste tra corpo e mente, tra conscio e inconscio e tra individuo e ambiente. Attenzione importante è data al corpo sul quale eventi, vissuti, emozioni, ricordi lasciano segni profondi e visibili sotto forma di posture, tensioni, contratture, dolenzie. Lavorare passando anche attraverso questi aspetti corporei contribuisce al raggiungimento di una armonia globale.

Dalla psicoterapia della Gestalt si mutua l’attenzione sul momento presente del paziente, sulla consapevolezza e la valorizzazione della sua intenzionalità e responsabilità come mezzi per il raggiungimento di un’esistenza piena, caratterizzata da un quotidiano autentico “esserci” nel mondo.  Scopo della terapia è anche quello di mettere il paziente in contatto con le proprie emozioni e i propri bisogni incompiuti, spesso alla base di molti sintomi nevrotici; attraverso la presa di coscienza e l’utilizzo delle proprie risorse il paziente è stimolato ad agire nel proprio mondo, a manipolare attivamente la propria realtà per operare dei cambiamenti.

Il contributo della Psicologia Analitica è dato per quanto attiene l’analisi del profondo. Compito di questo approccio è quello di allargare e approfondire lo sfondo di lavoro. Il campo di azione si amplia in quanto si parte da tematiche presenti e bisogni attuali, per poi giungere, come uno scavo archeologico, a ciò che vi sta sotto, analizzando la storia personale del paziente con i suoi aspetti e significati inconsci, fino ad arrivare in luoghi ancora più antichi, comuni a tutti gli uomini, propri dell’inconscio collettivo. Strumenti d’elezione in questa fase del lavoro sono l’analisi dei sogni, delle immagini e l’utilizzo dell’immaginazione attiva.